è come liberarsi le spalle da un cappotto pesante.
è come uscire da una pancia e avere il primo respiro.
respiro.respiro.
coi capelli violacei.giro per milano.guardando nuovi tetti.nuove finestre.
pregusto la bellezza di piccole azioni quotidiane.che si trasformano da automatismi.a piaceri differenti.
preparo colazione.appoggio un fiore rosso sul tavolo.lo infilo tra i capelli.e chiudo il portone.
davanti a me un nuovo spazio.
senza prevaricazioni.senza umiliazioni.
di amore ne ho tantissimo.devo solo trovare un ricevente.compatibile.
e io sono il donatore.
bella roba avere vodka in mano tutto il giorno.
e permettersi di vomitare 4 volte.
bello sì.
che mi stai facendo impazzire.
porco dio.
pensiero positivo: oggi torno in piscina.dopo il maledetto grande male.torno al mio elemento naturale.
pensiero negativo: mi fa venire gli attacchi di panico.
il 2008 è appena iniziato e già è cambiato tutto.sto cercando una nuova casa con un caro amico.due stanze.per stare entrambi lontano dal mondo.anzi, dalla merda.
del mio ex convivente.mah.non saprei più nemmeno cosa dire.ogni tanto mi procura attacchi di panico, mi martella con la sua visione, la stessa che mi aveva fatta allontanare dal mondo reale fino a toccare il lavaggio del cervello.
peccato che non sia retorica.è stato definito da due terapeuti come dissociato sociale.e sappiate che non c'è nulla di figo nello stare con uno che lo è e non se ne rende conto.
gli uomini a seguire.sono entrati ed usciti nel mio letto con la stessa rapidità.insipidi.
ma qualcuno di speciale c'è.
ma per quale improbabile ragione, dovrei adattarmi a un modo di vivere e pensare che non mi appartiene?
anche questa volta uno che non sa nemmeno dove vive.cade dalle nuvole.cerca di primeggiare su discorsi vacui.cerca di scopare con competenza, ma non ci riesce.cerca di rendermi una donna media e fallisce all'istante.vuole fare l'emancipato, ma si scandalizza se regalo cose a estranei sulla metropolitana.
manca la pazzia.e mi manca.mi mancano persone senza filtri mentali.che sappiano viversi le cose senza timore.manca la comprensione.mi manca una persona che ascolti veramente, che pensi veramente.
e la loro incapacità, mi rende insofferente.
per questo motivo, ho deciso di buttare amanti, non amanti, dichiarati, non dichiarati.
perchè tanto, quando avevo bisogno, io c'ero.
è più forte di me.devo morsicare.legare.stringere.entrare e sentire la carne tra le unghie.
cosa posso farci?sono malata?